| Pagine |
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| Formato |
22x22 |
| Confezione |
brossura |
| Isbn |
88-87478-95-x |
| Prezzo |
€ 25,00 |
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Francesco Cito
Immagini come parole
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L’opera
Francesco Cito è, per definizione di Ferdinando Scianna, «il miglior
fotogiornalista italiano: ha l’istinto del fatto, la passione del
racconto, la capacità di far passare attraverso le immagini, con
forza di sintesi e rigore visivo, l’essenziale delle cose». Nel
1980, dopo l’invasione sovietica, fu uno dei primi reporter a
raggiungere clandestinamente l’Afghanistan. Negli anni successivi,
inviato di Epoca, è stato in Libano e quindi in Palestina. La sua
costanza nel seguire fino a oggi le vicende politiche di questo
paese e nel documentare le condizioni di vita dei palestinesi
all’interno dei territori occupati, fa pensare che il suo archivio
racchiuda una documentazione ricca e di grande significato per un
futuro libro di storia. Amante dei viaggi e del suo lavoro, Cito è
sempre pronto a partire per le zone di guerra (Afghanistan, Arabia
Saudita a seguito dell’invasione del Kuwait, Bosnia) ma come
profondo conoscitore della sua Napoli e della realtà del sud spesso
si dedica a lavori sulla mafia o sulla camorra. Più recentemente il
Palio e la Sardegna sono divenuti temi di ricerca e di
approfondimento.
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