
| Pagine |
96 |
| Formato |
14x21 |
| Confezione |
Brossura |
| Isbn |
88-6007-36-8 |
| Prezzo |
€ |
|
Lina Prosa
Migrazioni
L’opera
Migrazioni: Io, Cassandra,
Filottete, figure della drammaturgia antica, che cambiano
autore/pelle/prospettiva, perché non c’è una idea unica per il
teatro, una stagione unica, un paese unico, Tre testi teatrali
anch’essi pronti alla migrazione, quindi non borghesi, residenziali
e regolari, aperti alla lettura e al linguaggio della scena come il
disegno mobile dello stormo in volo. Nel viaggio essenziale di
parole, memorie mitiche, immagini spiazzanti, e struggimento di
corpi a disagio, le creature sono fortemente compromesse dal
presente e dagli orrori della realtà contemporanea.
La scrittura dei testi
appartiene a momenti diversi della biografia dell’autrice, forse
hanno tra di essi la distanza giusta che ci vuole per preparare le
partenze, raccogliere le energie per gli attraversamenti.
L’AUTORE
Lina Prosa vive e opera
a Palermo, dove unisce all’attività di drammaturga, la promozione di
progetti su temi di “frontiera”, come il progetto Amazzone (Mito,
Scienza, Teatro) a cui è legato il “Teatro Studio Attrice/Non”, un
laboratorio sperimentale su percorsi trasversali nel teatro
contemporaneo. Con “Lampedusa beach” ha vinto il premio nazionale
2005 per il teatro civile “Annalisa Scafi”. I suoi testi sono andati
in scena con Masimo Verdastro, Giancarlo Cauteruccio, Silvia Guidi,
Patrizia Zappa Mulas, Marion D’Amburgo.
I lettori Per tutti e per gli amanti del teatro e per i lettori attenti all’impegno civile. |