| Pagine |
368 |
| Formato |
14x21 |
| Confezione |
brossura |
| Isbn |
88-6007-067-8 |
| Prezzo |
€ 20,00 |
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Luca
Mantelli a cura di Silvia Agnoletti
I fiorentini alle crociate Guerre, pellegrinaggi
e immaginario “orientalistico” a Firenze
tra medioevo ed età moderna
Introduzione di
Franco Cardini
In questo libro si parla dunque di
molte cose: della leggenda di Pazzo de’ Pazzi e delle pietre del Sepolcro; d’un
prelato fiorentino ch’era anche poeta e che divenne patriarca di Gerusalemme;
di come Giotto, in Santa croce, vedeva l’incontro fra san Francesco e il
sultano d’Egitto; della strana lapide di “Via della Fogna”, presso Santa Croce,
dove si narra di come Gerusalemme fu conquistata dall’ilkhan iranomongolo nel
1300, l’anno del Giubileo (una notizia falsa, naturalmente);dei Templari a
Firenze; delle prospettive crociate secondo il cronista Giovanni Villani; di
feudatari, avventurieri e condottieri fiorentini fra Tre e Quattrocento e tra
pianura balcanica e isole dell’Egeo; di come un umanista del Quattrocento
ch’era anche responsabile d’una carica pubblica vedeva la “prima crociata”;
d’un caso di profanazione d’immagini sacre in cui entra quel che per molti
cristiani europei del tempo era l’inner enemy, cioè gli ebrei; di pellegrini
fiorentini in Terrasanta ch’erano o si fingevano ora “spie” per
l’organizzazione d’una nuova crociata ora diplomatici presso il sultano del
Cairo; dell’Islam secondo Niccolò Machiavelli; di questioni araldiche ed
emblematiche connesse con la crociata; dell’idea di rubare il Santo Sepolcro e
di ricostruirlo in San Lorenzo, cullata da un granduca di Toscana e da un emiro
druso tra Cinque e Seicento.
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